Storia di Eraclio

Una delle tante leggende della nostra città, che ha colpito molti scrittori e raccontata in molti edizioni in tutta Europa, parla del nostro Eraclio. 
Narra che nel 1600, Eraclio sempre attento a ció che il popolo discuteva d'avanti alla sua piazza, si accorse che molti erano impauriti, perché avevano visto all'orizzonte le navi dei saraceni, per secoli sono stati predatori dei nostri mari, i cittadini ormai rassegnati al loro destino, non uscivano più di casa erano solo in attesa delle navi e dell'imminente attacco. 
A questo punto Eraclio, molto dispiaciuto di questa situazione, uscì fuori le mura, si sedette sul molo del porto e iniziò a piangere, all'arrivo dei saraceni questi incuriositi di questa grande statua domandarono il perché stesse piangendo ed Eraclio raccontó ai pirati che lui era stato cacciato dai compaesani barlettani, perché piú piccolo e non adatto a difendere la città. I saraceni guardando Eraclio che aveva un'altezza di 5 metri circa, pensarono bene di scappare e fu cosi che la città fu salva per sempre dai saraceni. 
Non importa se sei saraceno o un cittadino, entra nella leggenda anche tu, partecipa alla Volkswagen Barletta Half Marathon il 9 febbraio 2020, correre sotto lo sguardo di Eraclio, sarà un'impresa storica.
Scritto da:
Antonio Peschechera